Eventi

Presentazione del libro “L’avrai, camerata Almirante, la via che pretendi da noi italiani”

Presentazione in anteprima nazionale del libro di Carlo Ricchini, con la partecipazione dello scrittore Massimo Recchioni.

Parafrasando quello che Calamandrei scrisse al boia Kesselring (che avrebbe da noi voluto un monumento!) nell’epigrafe a Duccio Galimberti, l’ex Direttore responsabile de l’Unità Carlo Ricchini ci racconta, in un memoriale, il suo processo (alla fine stravinto) da imputato, accusato da Almirante di diffamazione. L’Unità e Il Manifesto avevano infatti pubblicato un bando, a firma del fascista e razzista repubblichino, nel quale si prometteva morte mediante fucilazione a chi non si fosse arruolato nell’esercito della Repubblica sociale.

Postfazione di Emilio Ricci, vice Presidente Nazionale dell’ANPI. Un libro NECESSARIO, in un periodo in cui sembra si faccia a gara nel dedicare strade a “cani e porci”.

L’appuntamento è per il 10 ottobre 2020 a Reggio Emilia presso il centro sociale Orologio, in via Jules Emile Massenet, 19, ore 18:30.


Eventi passati

60° anniversario dei tragici fatti del 7 luglio 1960

Officine Rosse e Fronte della Gioventù Comunista manifesteranno in piazza con le bandiere rosse, per testimoniare l’assoluto legame politico e morale con i cinque reggiani morti in quel tragico giorno.

Lo faremo attualizzando la storia e la memoria di quegli avvenimenti, poiché sono palesi e sfacciate le volontà politiche tanto di destra come di sinistra, di stravolgere la storia, non solo confondendo vittime e carnefici, ma persino negando che i caduti del 7 luglio fossero comunisti.

Chi è morto in piazza il 7 luglio di sessant’anni fa, non avrebbe mai immaginato che, in tempo di pace, durante una manifestazione e quindi esercitando il proprio diritto, ossia quello di manifestare pacificamente, potesse essere invece il pretesto per compiere un omicidio di massa da parte di chi avrebbe dovuto invece tutelare i cittadini.

Lauro, Ovidio, Marino, Afro ed Emilio, cinque comunisti, tre di loro erano ex partigiani e lo facciamo cercando di coinvolgere i cittadini non solo nel ricordare, ma nel mettere in pratica i loro ideali ancora oggi attuali a così tanti anni di distanza, difendendo i nostri diritti, lavoro, sicurezza sul lavoro, salari dignitosi, scuola e sanità, mai come in questi anni negati e calpestati tanto dalla destra come dalla sinistra.

L’appuntamento è per il 7 luglio 2020 a Reggio Emilia, in piazza Martiri del 7 luglio, ore 18:00.